
Milano Dal 16 settembre al 12 dicembre 2025
Lorenzo Castore (Firenze 1973) è attratto dal mistero e la sua pratica fotografica è estremamente viscerale, fisica, impulsiva. Si avvicina il più possibile alle persone, le fotografa con formati diversi giocando con la luce, il movimento, la grana. Produce scatti i cui soggetti restano sospesi in un limbo tra presenza e assenza, tra reale e immaginario.
Una selezione di venti lavori che ben illustrano il suo approccio trasversale alla fotografia è in mostra presso gli spazi espositivi di BAG – Bocconi Art Gallery di Milano.
Agli scatti singoli si affiancano i polittici di interni di case che non esistono più o che sono ormai disabitate. “Sono case che ho frequentato o solo visitato”, spiega il fotografo, “case di amici, familiari o sconosciuti. Tutte parlano di qualcosa che ho cercato in anni di girovagare, di un senso di appartenenza alla nostra parte di mondo. Ogni casa rappresenta il complesso mondo interiore di chi l’ha abitata, certamente legato alla mia esperienza ma anche ad una più vasta, collettiva. Parlano di un passaggio, di intimità e di un territorio comune; sono mappe di un atlante domestico occidentale. Il modo in cui questo lavoro è strutturato è estremamente personale: scaturisce dalle coincidenze, dall’identificazione e dall’immaginazione e crea corrispondenze che sono arbitrarie e strutturate allo stesso tempo”.
Fonte Fotocult